Afragola rischia di restare ancora senza calcioL’INDIGNAZIONE DEI TIFOSI VERSO SINDACO E ASSESSORE ALLO SPORTdi Lupoli Tommaso tratto dal RomaAFRAGOLA. Sembravamo a un passo dalla rinascita, ma niente. L’ennesima bolla di sapone che scompare nel nulla. Dopo due mesi di trattativa si era giunti ad una scadenza, colorata d’ottimismo, che ha fatto lievitare l’entusiasmo dell’Afragola calcistica, pronta ad occupare il proprio posto con bandiere e striscioni.
Questa volta a mettere i bastoni fra le ruote un colpo di scena: Il nome del comune napoletano compare sulla lista “nera” per la raccolta e la gestione rifiuti. Rischia quindi, In base al decreto legge in vigore, lo scioglimento. Di conseguenza la questione stadio assume un valore secondario è finisce in cantina.
Il comune, lo stadio, il nuovo imprenditore, elementi di un intricato rebus la cui soluzione sembra destinata a durare a lungo.
Ancora una volta a pagare dazio sono i tifosi, che delusi e arrabbiati tirano le somme e dal club ultras Angelo Palladino vogliono dire la loro in modo pacifico: “Non abbiamo piu’ nulla da chiedere, ormai siamo stanchi di essere presi in giro. Per di più siamo ad Agosto e non crediamo nei miracoli. Ci sentiamo abbandonati, volevamo solo il calcio che nella nostra città è molto piu’ di un semplice sport.”
Rassegnati puntano il dito contro chi, secondo loro, ha giocato sulla loro passione: “Ennesima figuraccia dell’amministrazione comunale nei confronti di cittadini e tifosi. Il Maggiore responsabile è il Sindaco che non ha fatto abbastanza per la nostra causa, troppo lento nel prendere decisioni, poco chiaro durante la trattativa.”sul banco degli imputati insieme al primo cittadino finiscono anche l’Assessore allo sport Aldo Casillo ed Ernesto Rodolfo Salierno (parte del progetto, in qualità di massaggiatore). Quest’ultimo reo, con le sue affermazioni in un precedente articolo, di aver acceso false speranze nell’ambiente.
Ad uscirne puliti, Imprenditore e tutto il pacchetto tecnico che doveva far parte del progetto. I tifosi ringraziano l’interesse mostrato da Andrea Castaldo, unico, nel corso della trattativa ad accettare un confronto verbale con alcuni esponenti della tifoseria: “Vogliamo ringraziare il signor Andrea Castaldo per l’interesse ma soprattutto per la disponibilità mostrata. Anche se si è rivelata l’ennesima bufala non dimentichiamo le sue intenzioni e la voglia di restituirci la nostra Afragolese.”
Restano così fuori dai giochi, a poco piu’ di un mese dall’inizio del campionato, cullando i loro sogni con la speranza di un futuro migliore e la rabbia di chi passerà un altro anno a guardare gli altri giocare.
Edited by Pezz_8 - 20/8/2009, 22:32